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DIARROICA ACQUOSA SCARICA

Posted on Author Bralkis Posted in Rete


    Contents
  1. Come prevenire la diarrea nei bambini
  2. Dieta per la Diarrea nel bambino
  3. Diarrea: che cosa mangiare e che cosa evitare
  4. Disturbi intestinali: Diarrea

La diarrea è una perdita di feci acquose. Una persona con diarrea in genere defeca più di tre volte al giorno, producendone più di un litro nelle. Per dissenteria si intende l'emissione di scariche diarroiche dolorose, La colite microscopica è una causa di diarrea acquosa persistente e cronica. Diarrea: quali sono le cause? Come si manifesta? Sintomi a cui prestare attenzione e Trattamenti. Un caso molto interessante è quello della sindrome indicata con la sigla WDSH ( Watery Diarrhea, Steatorrea, Hypokalemia: diarrea acquosa, steatorrea.

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Intervista al dott. Paolo Usai Satta. Brotzu di Cagliari. Quali sono le più comuni e come porre Esistono 4 tipi di mal di gola e numerosi sono i sintomi a riguardo. Come conoscere e curare al meglio il mal di gola? L'ernia iatale è una delle patologie più incomprese in ambito medico che spesso viene chiamata in causa a sproposito

Quindi in sostanza tutte le condizioni di accelerato transito intestinale causano feci verdi …e raramente anche in assenza di diarrea.

Nella genesi delle feci verdi gli antibiotici possono giocare un ruolo particolare: questi infatti. Se il passaggio del medico si rivela necessario la diagnosi prevede oltre a una buona anamnesi, quantomeno esami del sangue, delle urine e delle feci.

Cibo e Disturbi Addominali.

Diarrea cronica, persistente e invalidante? Alcuni farmaci per dimagrire , come l'acarbosio, riducono l'assorbimento dei carboidrati e dei grassi alimentari provocando diarrea.

Anche dei farmaci impiegati in cardiologia possono causare diarrea. In particolare sono da considerare gli antipertensivi Ace-inibitori quinalopril e beta bloccanti propranololo. Tra i farmaci attivi a livello del sistema nervoso centrale che causano la diarrea ci sono ansiolitici benzodiazepine come alprazolam , antidepressivi fluoxetina. Alterazione della flora intestinale : Non solo i farmaci, ma anche situazioni di particolare stress, preoccupazione, ansia, possono alterare la flora intestinale, causando diarrea.

In questo caso si tratta di una pseudo-diarrea parossistica, che si presentano con episodi sporadici. Postumi di interventi chirurgici.

Come prevenire la diarrea nei bambini

Alcune persone sviluppano diarrea dopo un intervento chirurgico allo stomaco o a seguito della rimozione della cistifellea. Fanno parte di questo gruppo, i virus influenzali o parainfluenzali come la cosiddetta influenza intestinale.

I principali alimenti a rischio sono: molluschi, uova, carne cruda o poco cotta, verdura e frutta lavate con acqua contaminata, latticini non pastorizzati, bibite con ghiaccio. Sono sempre da considerare con attenzione i segni di disidratazione.

In pratica, il corpo viene privato di molti fluidi e questa mancanza non gli permette più di funzionare correttamente.

La disidratazione è particolarmente pericolosa nei bambini e negli anziani e deve essere trattata tempestivamente per evitare gravi problemi di salute. I due termini, spesso usati come se fossero sinonimi, si riferiscono in realtà a due condizioni diverse.

Semplificando, in assenza di sangue non è corretto parlare di dissenteria e quindi i due termini non vanno considerati sinonimi. La prima cosa da fare per capire il tipo di problema è controllare la frequenza delle scariche. È possibile definire il disturbo in base ai diversi meccanismi fisiopatologici che lo sostengono. Si possono quindi individuare quattro tipi di diarrea:.

Quando nel lume intestinale sono presenti sostanze non assorbibili che, per un meccanismo osmotico, richiamano liquidi, cioè acqua, si determina un aumento della quantità di feci, con una diminuzione della loro consistenza. Gli elementi che richiamano liquidi sono di solito alimenti della dieta non digeriti o mal assorbiti.

In alcuni casi questi elementi sono componenti di farmaci. Generalmente, questo tipo di diarrea si arresta con il digiuno. Causata da infezioni gastroenteriti oppure intossicazioni alimentari, si caratterizza per una aumentata secrezione di liquidi ed elettroliti da parte della mucosa enterica.

Questo tipo di diarrea, a differenza di quella osmotica, persiste anche con il digiuno. Alterazione della motilità intestinale. Tale condizione è strettamente associata, tanto da sovrapporsi a quella secretoria. Le cause del disturbo diarroico possono essere varie: abitudini alimentari, farmaci, ma anche lo stato di salute generale e la storia clinica alcuni interventi possono alterare la motilità gastrointestinale , oltre a condizioni infettive.

In questo caso il medico potrebbe richiedere un esame delle feci per identificare eventuali batteri o parassiti. Tra gli alimenti di solito implicati in questo disturbo ci sono: il lattosio, i carboidrati, il frumento sospetto di celiachia, si veda l'articolo: " Celiachia: cause, sintomi, esami e dieta gluten-free ". Il cambiamento dietetico dovrebbe arrestare la diarrea.

In base alla specifica sintomatologia, il medico potrebbe richiedere esami specifici o la visita di uno specialista, il gastroenterologo. A più alto rischio sono i soggetti più fragili, bambini e anziani, nei quali è consigliabile non sottovalutare mai questo disturbo, ma intervenire tempestivamente soprattutto facendoli bere per ripristinare i fluidi persi.

I bambini, come gli anziani, possono avere gravi forme di diarrea cronica. Le cause includono batteri, virus, parassiti, farmaci, disturbi intestinali funzionali e ipersensibilità alimentari. Tale condizione di solito si risolve nel giro di una settimana-dieci giorni. La cura principale per la diarrea nei bambini è la reidratazione per sostituire rapidamente i liquidi persi. Il medico va contattato se il bambino non migliora dopo 24 ore o si manifesta uno dei seguenti sintomi: feci contenenti sangue o pus, feci nere, una temperatura superiore a 39 gradi, segni di disidratazione.

A maggiore rischio sono i soggetti più fragili, come i bambini e gli anziani, che devono essere trattati immediatamente per evitare gravi problemi di salute. In un soggetto adulto, i segni della disidratazione comprendono: palpitazione, sete, minzione meno frequente, pelle secca, stanchezza, stordimento, urine di colore scuro.

Brodo, zuppe, succhi di frutta e verdura sono invece più efficaci nel riportare ai livelli normali gli elettroliti.

Si è osservato che l'intestino è in grado di assorbire più semplicemente l'acqua e il sodio in caso di assunzione concomitante di glucosio, potassio e amido di riso. Sono comunque disponibili in farmacia prodotti completi e bilanciati formulati proprio per queste condizioni. Reintegrare i liquidi persi è la cura più indicata e sufficiente per la diarrea.

I medici possono prescrivere antibiotici nei casi di infezione batterica, mentre le infezioni virali richiedono altri farmaci. Molte volte, la diarrea tende a risolversi senza necessità di farmaci o trattamenti. Prima di assumere farmaci per la cura del disturbo è necessario sentire il consiglio del medico: a scatenare la diarrea possono infatti essere fattori differenti. Gli antidiarroici possono essere divisi in tre tipi:.

Sono indicati in caso di diarrea acuta, complicata o meno, ma si possono impiegare anche nella forma cronica. In questo caso gli effetti terapeutici si manifestano nel giro di una settimana- dieci giorni. Sono spesso usati in associazione con una polvere adsorbente. Farmaci anticolinergici scopolamina.

Riducono la motilità e la secrezione intestinale. Sono impiegati conto gli spasmi, i crampi e i dolori addominali. Questi farmaci, è bene ricordarlo, non curano la patologia, ma ne cura i sintomi. In caso di diarrea di origine infettiva si possono usare questi farmaci attivi a livello intestinale, come i derivati della rifamicina. Di solito il medico prescrive antibiotici solo in caso di diarrea per la quale sia accertata co-infezione batterica.

Fermenti lattici , tecnicamente probiotici Lactobacillus Acidophilus e Saccharomyces boulardii possono aiutare a ristabilire una normale flora batterica intestinale, in caso di diarrea acuta o durante trattamenti antibiotici prolungati. Questi batteri creano infatti un ambiente acido inadatto alla crescita di microrganismi patogeni.

Funzionano meglio se associati a una dieta ricca di carboidrati. Una particolare attenzione deve essere riservata quando la diarrea si manifesta in persone che assumono farmaci per patologie più o meno gravi: uno dei problemi più frequenti è che questo disturbo altera l'assorbimento dei principi attivi. La posologia del farmaco che viene assunto dovrà essere modificata dal medico.

Alcuni cibi infatti vanno evitati per evitare un peggioramento dei sintomi. Tra questi, sono da evitare: la caffeina, prodotti lattici, alimenti ricchi di grassi, ad alto contenuto di fibra o molto dolci.

Quando il disturbo comincia a migliorare, è possibile aggiungere alimenti teneri come le banane, il riso, le patate lesse, il pane tostato, cracker, carote cotte, pollo al forno senza pelle o grasso. Nei bambini è raccomandata una dieta particolarmente leggera. I cibi consigliati, in caso di diarrea, comprendono i cereali pane bianco tostato, pane bianco senza mollica, fette biscottate, pasta, riso, semolino prodotti animali carni magre di manzo, pollame, pesce lesso o ai ferri, formaggi freschi come crescenza, mozzarella, robiola, uova in camicia o sode, bresaola, prosciutto sgrassato, cotto o crudo.

Dieta per la Diarrea nel bambino

Tra la frutta e la verdura, è bene scegliere: carote, lattuga, patate, spinaci meglio verdure cotte , albicocche, ananas, banana, limone, mele, pesche, pompelmo. Sono invece sconsigliati , in generale, tutti gli alimenti ricchi di fibre poiché favoriscono il transito e lo svuotamento intestinale.

Sono quindi da evitare: cereali fatti con farine integrali e la mollica di pane bianco. Per quanto riguarda la verdura, vanno evitati: broccoli, carciofi, cavoli, ceci, cime di rapa, cipolle, fagioli, fave, lenticchie, piselli.

Meglio non consumare cachi, cocco, datteri, fragole, fichi, frutta secca, lamponi, mandorle, more, nocciole, noci, pinoli, pere, prugne, ribes, uva. Non sono opportuni anche i cibi troppo grassi: fritti, creme, salumi piccanti e insaccati, lardo, pancetta. Dipende dal numero di evacuazione e dalla durata del sintomo. In generale, quando ci sono più di tre evacuazioni al giorno per alcuni giorni, è opportuno rivolgersi al medico.

In questo caso il consulto del medico, meglio del gastroenterologo, è necessario per chiarire la causa e iniziare una terapia adeguata.

Vari fattori rendono gli estremi della vita più a rischio di disidratazione, nel caso di diarrea. Bambini e anziani hanno infatti sistemi di difesa meno efficaci sia dal punto di vista di risposta immunitaria che di recupero dopo un evento acuto.

Diarrea: che cosa mangiare e che cosa evitare

Nelle forme acute, che si risolvono in qualche giorno, se il paziente non vomita è sufficiente bere. In generale, se si manifestano circa dieci scariche al girono per alcuni, potrebbe essere necessaria una flebo di fisiologica. Quando un disturbo come la diarrea si protrae per settimane, è necessario rivolgersi al gastroenterologo per identificare quale sia la malattia che sostiene il sintomo.

Possono essere indicati dagli antibiotici ai cortisonici, a farmaci biologici. I probiotici, noti come fermenti lattici, possono essere indicati per migliorare i sintomi di questo disturbo.

Disturbi intestinali: Diarrea

Agli yogurt sono preferibili gli integratori di probiotici della specie bifido e dei lattobacilli. Lo yogurt di per sé non è terapeutico: è semplicemente un prodotto enzimatico, ma è aspecifico. Un altro aspetto importante è la varietà. Sono in corso molti studi per identificare non solo la specie, ma il ceppo, cioè il sottogruppo di batteri particolarmente efficaci nel ripristinare la flora batterica intestinale e quindi ovviare a tutta una serie di disturbi del tubo digerente.


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