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PCINTASCA SCARICA

Posted on Author Vukree Posted in Rete


    Nella sezione Tutorial potrai trovare dei video che spiegano come scaricare ed utilizzare PcInTasca. SCARICA PiT Junior per la scuola primaria ( MB). PcInTa pcintasca Il progetto PcInTasca Dislessia è il frutto di una sperimentazione che prende spunto dal progetto Lupo Pen Scarica PcInTasca Dislessia. PcInTasca, download gratis. PcInTasca Elementare Imparare divertendosi con una pendrive. Scarica l'ultima versione di PcInTasca: Raccolta di giochi e programmi didattici portatili per bambini.

    Nome: pcintasca
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: Android. Windows XP/7/10. iOS. MacOS.
    Licenza:Gratuito (* Per uso personale)
    Dimensione del file: 58.47 MB

    Chiara Girardi 0 Cosa succede quando la tecnologia entra a scuola? Gli scolari con le penne Usb. Qui sono state distribuite ben Una innovazione didattica apprezzabile, questa delle pen drive, anche per le utili implicazioni medico-sanitarie, vista la diminuzione complessiva del peso della cartella-zainetto-trolley, con buona pace di pediatri, genitori e felicità dei piccoli alunni. La pen drive potrebbe costituire la svolta anche da questo punto di vista, poiché "è uno strumento sul quale ci possono stare anche 3 libri e pesa pochi grammi".

    Una scelta importante, che cerca di educare alla consapevolezza, non sposando né le piattaforme commerciali né quelle open source: per questo sulla penna usb vengono proposti diversi esempi di software. Nella mia classe si usa ancora il tangram, si ritagliano le figure e si costruiscono i solidi con carta e colla.

    Quindi all'inizio del si è avviata una collaborazione con Lupo PenSuite.

    Nel settembre del il battesimo ufficiale di PcInTasca, come nome ed esperienza, con la pubblicazione di un resoconto dell'attività su Didascalie, il periodico della scuola trentina. A quel punto, arrivati a conoscenza dell'esperienza, si sono mossi i giornali locali, quindi la Rai regionale e addirittura il Tg1, per non parlare degli innumerevoli articoli e interviste su organi di stampa nazionali, tra i quali l'intervista a Caterpillar su Radio2.

    Insomma l'eco non si è ancora spenta. Ad oggi l'idea di mettersi in tasca il pc, di alleggerire gli zaini ha interessato oltre alunni dell'Istituto Comprensivo di Arco, una sperimentazione capillare.

    Sono moltissime poi le scuole che hanno voluto sapere del progetto e provare ad usare la suite che grazie alla collaborazione del mondo didattico della rete si arricchisce sempre di più.

    Non sempre si hanno i diritti amministrativi per poter installare i programmi nei computer delle aule multimediali, la cui manutenzione, per ragioni di sicurezza e di stabilità delle reti, in genere è affidata a tecnici o a esperti interni o esterni alla scuola. Avere quindi a disposizione una collezione di software "senza installazione" sulla propria pendrive USB, agevolerebbe notevolmente gli alunni e i docenti sotto questo profilo.

    Collaborazioni - Tutoredattilo

    Un altro fattore rilevante è legato alle licenze e al costo dei software. Ad esempio, i programmi Microsoft Office, Excel, Word, Power Point ed altri non possono essere utilizzati senza che la scuola o l'utilizzatore acquistino una regolare e costosa licenza, appartenendo essi alla categoria del software commerciale. I software rilasciati sotto la licenza Freeware, invece, possono essere regolarmente e legalmente utilizzati ovunque, anche nelle scuole e negli uffici.

    La loro particolarità è che invece di vietare, permettono non solo di usare e copiare, ma anche di modificare, ampliare, elaborare i software originali. Inoltre, il vantaggio supplementare è rappresentato dal fatto che i software sono stati "portabilizzati" e modificati per poter essere avviati e funzionare direttamente da una semplice pendrive USB, incidendo il meno possibile sul sistema ospite. Si è scelto di suddividere gli alunni per gruppi di livello per i seguenti motivi: poter adeguare le attività e le proposte alle capacità e ai bisogni degli alunni; dare la possibilità a tutti gli alunni di essere inseriti in un gruppo di pari livello per sentirsi maggiormente valorizzati.

    Avevamo notato, infatti, che gli alunni in difficoltà all'interno del gruppo classe, non sempre riuscivano a partecipare attivamente alle diverse attività perchè anticipati dagli alunni più intuitivi e rapidi nell'apprendimento. Il gruppo C ha sempre lavorato con il gruppo B.

    Inizialmente il progetto prevedeva un'attività differenziata per gli alunni del gruppo C, ma si è poi valutato l'opportunità che anche questi alunni potessero seguire in modo completo la proposta fatta agli altri compagni.

    L'obiettivo di presentare agli alunni l'uso di alcuni programmi specifici come Leggixme con la sintesi vocale ma anche gli altri software del pacchetto PcInTasca Dislessia è stata poi ripresa in un secondo progetto rivolto a tutti gli alunni di quinta con DSA dell'istituto di Trevignano e svolto alla fine della scuola presso la scuola media in due incontri pomeridiani extrascolastici vedi par.

    Nel primo inontro è stata presentata la tastiera colorata. È stato chiesto i bambini di collocare le mani sulla linea base dopo aver spiegato qual era. I bambini si sono posizionati e sono stati letti insieme quali lettere legge ciascun dito. Poi l'insegnante ha dettato singole lettere e gli alunni digitando sulla tastiera nominavano il dito che dovevano usare.

    Imparare divertendosi con una pendrive

    Dopo 10 minuti ci siamo recati in aula computer dove ciascun bambino aveva una postazione e abbiamo lavorato con il programma tutore dattilo svolgendo gli esercizi a partire dagli indici.

    Le due lezioni successive sono servite per: continuare ad esercitarsi con le altre dita; conoscere le diverse funzioni del programma; l'aspetto più importante è stato imparare a leggere i risultati che il programma restituisce alla fine di uno step di esercizi in modo che l'alunno in autonomia possa valutare il proprio percorso.

    Nella seconda e terza lezione, inoltre, si è fatto usare un programma di 5 6 videoscrittura con lo scopo principale di focalizzare l'attenzione sulle principali regole di videoscrittura. Come esercitazione è stato chiesto di trascrivere un testo manoscritto al computer.

    I due gruppi hanno svolto lo stesso percorso.

    Con il secondo gruppo c'è stata la possibilità di approfondire l'uso del correttore ortografico nel software di videoscrittura. Gli alunni del secondo gruppo hanno avuto, inoltre, la possibilità di vedere una tastiera meccanica, vecchia di anni, con i cappucci colorati utilizzata da una mamma per un corso di dattilografia. La consapevolezza dei progressi fatti, facilmente verificabile e comprensibile, è stata importante per la loro gratificazione personale e ha migliorato l autostima in alcuni alunni.

    Anche alcuni genitori si sono impegnati a migliorare la loro tecnica di scrittura con la tastiera.

    Per appuntamenti di consulenza generale o didattica per DSA:

    Per favorire questo esercizio a casa le insegnanti hanno chiesto agli alunni di portare una chiavetta usb a scuola ed è stato copiato il paccchetto PcInTasca Dislessia a tutti. Nel corso degli ultimi mesi di scuola si è notato comunque un miglioramento nell'uso della tastiera. Molti alunni hanno abbandonato l'uso di uno o due dita per scrivere sulla tastiera.

    In contesti diversi dal progetto si è notato 6 7 un'impostazione più corretta almeno posizionavano le due mani e il tentativo di utilizzare più dita. Criticità: il nostro percorso era troppo breve per software che richiedono percorsi costanti e tempi distesi. È stato un percorso interessante che condivideremo con le colleghe del plesso in modo che possa essere utilizzato nelle ore di laboratorio informatico anche nelle classi precedenti alla quinta con percorsi graduali, costanti e continuativi.


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