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POKEMON COLOSSEUM ITALIANO SCARICARE

Posted on Author Kajibei Posted in Rete


    Contents
  1. Pokémon XD: Tempesta Oscura
  2. Menu di navigazione
  3. Dragon Ball Strongest Warrior
  4. Gamecube game in Videogiochi e Console

Pokemon Colosseum console: Game Cube Lingua: ITA Peso: 1,4 GB File: ISO Trama: Colosseum è ambientato nella regione di Auros (Orre). Il protagonista. Data di pubblicazione: - Genere: GDR Piattaforma: Gamecube Fascia di età PEGI: 3. Download: Clicca per il Download di Pokémon Colosseum​. 1 decennio fa. scrivi su google rom pokemon colosseum ita e ti spunta sicuramente o almeno credo. 0 0 0 Le puoi scaricare solo con i programmi di sharing. flhosp-heartland.org › watch.

Nome: pokemon colosseum italiano
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. Android. iOS. Windows XP/7/10.
Licenza:Gratuito (* Per uso personale)
Dimensione del file: 23.19 Megabytes

Oltre al passaggio da Stadium a Colosseum più un passaggio di parole che non altro , la vera novità sta nella presenza di una corposa modalità storia, del tutto inesistente negli episodi a 64 bit. E non abbiamo ancora finito: ora i Pokèmon possono sfidarsi in gruppi di due contro due e, soprattutto, essi possono anche appartenere ad una nuova razza. Ebbene si, una razza che ancora non era apparsa in nessun episodio, i Pokèmon Ombra, mostri capaci di vere nefandezze, descritti nel gioco come creature alle quali è stata chiusa la porta del cuore, e che dovrete pian piano purificare a accogliere nella vostra cara collezione.

Insomma, come è giusto che le consoles crescano e diventino più grandi tecnologicamente e mature come contenuti e feeling anche la serie dei Pokèmon ha voluto fare questo balzo stilistico e ci presenta un setting veramente accattivante: atmosfere dark e cupe la fanno da padrone in un paesaggio desertico e soprattutto desolante.

Insomma, tanti ingredienti, tanta carne al fuoco, ci si aspetterebbe un gran bel titolo, ma Ebbene si, e ora ne parleremo Mi sento un po' piatto

Pokémon XD: Tempesta Oscura

Ebbene si, e ora ne parleremo Mi sento un po' piatto Appena giocherete invece noterete tutto il contrario; i modelli poligonali sono semplificati e le textures non danno il massimo.

Il tutto non dà certo al giocatore il feedback emozionale che ci si sarebbe aspettati, soprattutto in una modalità, la Story appunto, che dovrebbe catapultare l'utente in un mondo tutto nuovo e meraviglioso da scoprire.

Questo scelta minimalista perché di scelta preferiamo pensare non è certo la più azzeccata e senz'altro essa si concretizza in un'occasione mancata nel fare sfolgorare in tutta la sua bellezza il brand dei Pokèmon. Se proprio dibbiamo fare un paragone possiamo parlare di un titolo per Dreamcast o per Nintendo 64 ultra definito. Questa piattezza nella realizzazione tecnica della modalità story si perpetua anche nella trama stessa del titolo; se vi aspettavate una trama degna di un titolo Square o del mondo di Link, ahimè, scordatevela.

Gotta steal'em all! Bene, ora basta con le notizie cattive, controbilanciamo la questione e iniziamo a parlare delle cose belle Avete presente quando avete giocato a un qualsiasi titolo per GB o GBA e un allenatore ha un bellissimo Pokèmon che voi vorreste avere?

Qual'era il vostro primo istinto? Bene, ora esultate, perché un'altra succosa novità è proprio questa: siamo finalmente abilitati a rubare i Pokèmon altrui.

Menu di navigazione

In un mondo corrotto e viziato come quello in cui è ambientato Pokèmon Colosseum la cosa più naturale che si possa fare, evidentemente, è sottrare indebitamente le cose altrui! Inoltre, tra le cose rubabili, segnaliamo il fatto che, acquistando il gioco al prezzo canonico 55 euro circa , ruberete si fa per dire eh!

Anche l'implementazione del d-pad è azzeccata e i dorsali si rivelano utili in più di un occasione.

La sensazione è di comfort totale e le cose che vengono in mente sono due: o il joypad del GameCube è di ottima concezione cosa altamente probabile o i programmatori hanno fatto un'interfaccia ad hoc. Let the battle begin Continuiamo ad analizzare le cose positive di questo nuovo titolo dedicato ai Pokèmon con la vera e propria essenza della faccenda: i combattimenti. Avrete quindi un bel da fare nel portare avanti di livello le vostre bestiole e avere un parco-mostri di tutto rispetto che abbracci tutti gli elementi a disposizione nel gioco.

I cattivi della situazione hanno progettato un modo per potenziare i normali Pocket Monster rendendoli ostili e violenti nei confronti degli esseri umani: non resta allora che catturarli nel corso delle sfide con altri allenatori novità assoluta rispetto al passato per "riaprire le porte del loro cuore" strappandoli dal giogo dei malvagi persecutori.

Dragon Ball Strongest Warrior

GOTTA CURE 'EM ALL La "riabilitazione" dei Pokémon Ombra passa attraverso una lunga serie di combattimenti dove i mostriciattoli afflitti non potranno impiegare alcuno strumento e disporranno purtroppo di un solo attacco convenzionale; fino a quando le creature non verranno completamente liberate dalla loro maledizione, i frequenti scontri casuali implementati nella modalità "Storia" risulteranno davvero noiosi e privi degli intriganti stimoli tattici che caratterizzano gli altri episodi della saga.

Se poi pensiamo che almeno la metà dell'avventura risulta dedicata alle lotte, la prospettiva di girovagare oltre trenta ore per il deserto di Auros appare davvero poco allettante: malgrado l'approccio narrativo scelto dal team Genius Sonority costituisca una decisa evoluzione dell'esile storia raccontata nei predecessori, la trama pare comunque inadeguata a sorreggere tutto il peso dell'azione con la sua eccessiva linearità, la banalità sconcertante degli enigmi, l'assenza di qualsiasi componente esplorativa e la sorprendente latitanza di sottoquest o mini-game.

L'unica vera attrattiva della sezione principale resta allora incarnata dalla possibilità di collezionare ciascun Pocket Monster tra le diciassette razze implementate tratte dalle edizioni "Gold", "Silver" e "Crystal" della serie per trasferirli in seguito su GameBoy Advance La fluidità delle animazioni e la spettacolarità degli effetti speciali nascondono infatti le palesi carenze del mediocre motore grafico allestito da Genius Sonority:, dove l'esile numero di poligoni su schermo o la bassa risoluzione delle texture ribadiscono in pieno il basso profilo di tutte le produzioni dedicate ai Pocket Monster.

Per fortuna anche la qualità della localizzazione risulta allineata ai parametri della "grande N", con una perfetta traduzione dei dialoghi e la presenza del selettore per la modalità video a 60Hz. Malgrado ogni mostriciattolo esibisca versi caratteristici ed espressioni individuali, la qualità delle voci campionate appare poco superiore alle controparti ascoltate sui portatili Nintendo mentre l'accompagnamento musicale si fregia di atmosfere epiche talvolta inappropriate per un gioco tanto "leggero".

L'ingente spazio occupato dai salvataggi ben 46 blocchi! Strutturato attorno all'impiego delle due leve analogiche e del tasto A, il sistema di controllo garantisce un'agevole conduzione delle battaglie nonostante qualche carenza del farraginoso layout.

Se raffrontata con le sue precedenti incarnazioni in formato portatile, la popolarissima saga Game Freak fa di nuovo una figura modesta nella libreria software del "cubo", complici alcune contraddizioni relative al proprio target d'utenza e un'implementazione poco soddisfacente della sezione "Lotta".

L'estrema linearità della narrazione e l'approccio semplicistico degli enigmi mortificano infine l'impatto di un'avventura comunque corposa, capace di offrire un diversivo valido ai gustosi combattimenti nell'arena.

Gamecube game in Videogiochi e Console

Eppure i Pokémon continuiamo a preferirli in versione "portatile" Voto dei lettori Malgrado alcune confortanti premesse incarnate soprattutto dall'innesto di una corposa modalità GdR, gli appassionati dei Pokémon dovranno accontentarsi di un ibrido senza pretese per la seconda apparizione di Pikachu su GameCube, un ritorno incapace di risollevare la qualità altalenante delle produzioni Game Freak per le console domestiche della grande N.

Sicuramente più articolato e stuzzicante dei predecessori disponibili per Nintendo 64, l'esordio assoluto del neo-sviluppatore Genius Sonority segna tuttavia un'involuzione rispetto allo spessore che caratterizza le sue controparti "portatili"; colpa della trama eccessivamente lineare e di una modalità multiplayer falciata dalla connettività obbligatoria col GameBoy Advance, responsabile del drastico calo d'interesse verso la sezione "Lotta" dopo i primi tentativi.

Un gioco nel complesso sufficiente, ma nulla di più. Immagini e Video Sembra una variazione sul tema di Yoshi


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