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SCARICARE E RICARICA DI CARBOIDRATI DIETA

Posted on Author Brazshura Posted in Sistema


    Non è semplice adottare un piano alimentare di scarica e carica dei carboidrati, bisogna partire con calma e con un avanzamento della dieta. Come noterete la dieta di scarica si distanzia poco da quella sopra delle prime 4 settimane ma occhio che se la dieta e' stata variata poco in parallelo ho. L'atleta segue per 3 giorni una dieta quasi priva di carboidrati e ricca di giorni subito precedenti la “scarica-ricarica”, l'apporto dei carboidrati. utilizzare la scarica di carboidrati per ricaricare il corpo di glicogeno ed energia. 2/3 giorni una dieta ad alto tenore di carboidrati e basso di proteine nei giorni.

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    Mauro Di Pasquale dieta anabolica e da Lyle McDonald ckd , ognuno dei quali prevedeva in misure leggermente differenti, l'uso dei carboidrati, per modulare la lipolisi nell'arco di cicli della durata di giorni.

    In pratica avendo notato che il mio corpo reagiva meglio a ciclizzazioni caloriche brevi ho pensato di programmare un ciclo breve della durata di 4 giorni dentro il quale si alternassero assunzioni di carboidrati decisamente differenti. Come conseguenza dell'adozione di tale sistema alimentare, e degli approfondimenti svolti recentemente in materia di scienza dell'allenamento, ho deciso di strutturare un "programma di ciclizzazione dei carichi di allenamento" che si abbinasse bene ai cicli brevi del sistema di "Definizione ciclica".

    La "Definizione Ciclica" è un sistema che massimizza la perdita di grasso e minimizza la perdita di massa magra. Privando il corpo dei carboidrati e mantenendo elevato il metabolismo con l'attività fisica aerobica si brucerà da prima il glucosio del sangue e quindi si andrà ad utilizzare il carburante conservato comeglicogeno nel muscolo e nel fegato.

    Leggete la mia teoria del conto in banca wallace, e avrete le idee più chiare. Il vero problema di natura metabolica semmai, avviene proprio mangiando pochi carboidrati in fase di dieta dimagrante.

    In questo caso il calo degli ormoni tiroidei, il cui livello è correlato alle dosi di glucidi immessi, è un vero e proprio crash metabolico. Quello che accade è che semplicemente l'organismo riduce il consumo di calorie e di grasso, sia in fase attiva in allenamento, che in fase di riposo assoluto.

    Come un auto che aveva una cilindrata alta e consumava molta benzina, e poi diventa una city car di piccola cilindrata con consumi energetici molto bassi. In definitiva una ricarica di carboidrati ha un senso in fase di dieta per perdere peso o di mantenimento, mentre in fase di massa,non ha un particolare significato.

    Ma le problematiche relative alla alimentazione del culturista naturale, sono tante e complesse. Per chi vuole risolvere i suoi dubbi e avere una vera cultura in merito, e non quella propinata da certi preparatori dopati, o istruttori e guru del bodybuilding secchi, per voi ecco l'opera di grande successo di master wallace intitolata cibo e muscoli.

    E' noto che abbassare l'assunzione di carboidrati aumenta la sensibilità all'insulina, che è associata ad una migliore composizione corporea. L'insulina è responsabile del trasportare i mattoni nel sito di costruzione. In questi giorni aumenta anche la leptina, l'ormone che impedisce di essere affamato.

    Questi due effetti impediscono ai giorni a basso tenore di carboidrati di arrestare il metabolismo, portando l'individuo ad abbuffarsi di cibo. Il motivo principale è quello di impoverire completamente i muscoli di glicogeno.


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